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Introduzione

La lombalgia, comunemente nota come mal di schiena, è una delle problematiche più diffuse al mondo e colpisce persone di ogni età. Studi recenti hanno evidenziato come la lombalgia cronica sia prima tra i dolori muscolo-scheletrici come causa di disabilità tra gli adulti: i sintomi impattano in maniera significativa sulla qualità di vita delle persone, provocando ripercussioni sulla vita sociale e lavorativa di chi ne soffre. Le cause del mal di schiena possono essere molteplici e spesso si alimentano vicendevolmente: una terapia efficace deve prendere in considerazione i numerosi aspetti che influenzano i sintomi. L’osteopatia, con la sua analisi olistica al “sistema corpo”, rappresenta un approccio efficace e non invasivo per alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita.

Cos’è la Lombalgia?

La lombalgia è un disturbo che interessa la parte bassa della schiena, con sintomi che possono variare da un lieve disagio a un dolore intenso e debilitante. Si tratta di una condizione clinica che tende a cronicizzare: spesso chi soffre di lombalgia lamenta sintomi per più di 3 mesi, con fasi acute che si intervallano a periodi completamente asintomatici. I sintomi più comuni includono:

  • Dolore localizzato: Nella zona lombare, spesso accompagnato da rigidità muscolare. Il dolore peggiora in alcuni movimenti specifici (es flettersi in avanti) e a seguito di posizione statiche mantenute (es stare seduti a computer o in auto).
  • Limitazione dei movimenti: Difficoltà a piegarsi o a compiere movimenti quotidiani, in particolar modo nelle prime ore del mattino o al termine di una giornata lavorativa, specie se il lavoro è sedentario.
  • Paura al movimento: Specie quando parliamo di lombalgia cronica, i pazienti tendono a sviluppare timore rispetto a precisi movimenti che rievocano i sintomi.

Le cause della lombalgia sono spesso molteplici e difficilmente ricollegabili a un unico fattore: la presenza di ernie, protrusioni o anterolisi/listesi a livello della colonna vertebrale sono fattori sicuramente da tenere in considerazione ma che nella grande maggioranza dei casi non causano in maniera diretta i sintomi. Altri aspetti, quali sedentarietà, stress, posizione statiche mantenute, carenza di sonno, kinesiofobia (paura al movimento) e catastrofismo hanno un impatto talvolta addirittura maggiore sui sintomi.

Come Può Aiutare l’Osteopatia?

L’osteopatia utilizza su tecniche manuali per ristabilire l’equilibrio del corpo, lavorando su articolazioni, muscoli e fasce che stanno alterando la capacità del nostro corpo di muoversi e “funzionare” nello spazio. Nel caso della lombalgia, considerando i molteplici fattori scatenanti, l’osteopata dovrà analizzare scrupolosamente tutti i fattori di rischio esistenti per discriminare quali siano i più impattanti sui sintomi lamentati. Generalmente, il trattamento osteopatico in queste condizioni si concentra su:

  1. Ridurre le contratture muscolari: Attraverso tecniche di rilascio miofasciale, lavorando non solo sui muscoli paravertebrali lombari ma anche su tutti i muscoli limitrofi che li influenzano (glutei, dorsali, diaframma…).
  2. Migliorare la mobilità articolare: Attraverso manipolazioni e tecniche articolatorie sulla colonna vertebrale, che hanno l’obiettivo di ridurre eventuali rigidità articolari precedentemente individuate.
  3. Correggere gli squilibri posturali: Identificando e trattando tensioni mio-fasciali sulle catene muscolari posturali, che influenzano il nostro scheletro assile. Tensione su alcuni muscoli “posturali” profondi possono creare compensi muscolo-scheletrici e causare il dolore.
  4. Educare il paziente: Compito dell’osteopata sarà anche educare il paziente a riconoscere dolori “preoccupanti” da sintomi “innocui”. In casi di lombalgia, infatti, il rischio di sviluppare kinesiofobia è molto alto. Ciò è un grosso problema perché il nostro corpo è fatto per muoversi: limitare la mobilità di un segmento anatomico comporterà nel tempo un irrigidimento e conseguente sensibilizzazione proprio di quella articolazione. Dunque, in parole povere, meno di muoviamo e più saremo rigidi, più saremo rigidi e più percepiremo dolore quando ci muoviamo!

Prevenzione della Lombalgia

Come descritto, la lombalgia è una condizione complessa e influenzata da numerosi fattori. L’osteopatia è una valida terapia per ridurre i sintomi acuti, ma al fine di ottenere risultati duraturi e soddisfacenti sarà necessario affiancare al trattamento esercizi e abitudini di vita che permettano di migliorare la propria elasticità e confidenza nei movimenti della schiena. In particolare, sarà importante:

  • Evitare per quanto possibile posizione statiche mantenute: introdurre semplici esercizi/routine di mobilità che ti permettano di non sovraccaricare oltremodo le tue catene mio-fasciali.
  • Praticare esercizi di stretching e rafforzamento muscolare per la colonna vertebrale in generale, al fine di aumentare la propria elasticità e confidenza nell’esecuzione di movimenti specifici.
  • Individuare i fattori di rischio principali che riacutizzano i sintomi e concordare una strategia preventiva personalizzata.
  • Ridurre lo stress attraverso tecniche di rilassamento personali, da individuare e concordare con il paziente. Migliorare la qualità del sonno.

Conclusioni

L’osteopatia offre un approccio a completo e personalizzato per il trattamento della lombalgia, che prende in considerazione non solo le rigidità locali ma anche le strutture che, “da lontano”, stanno influenzando negativamente i sintomi. Attraverso tecniche manuali mirate, è possibile alleviare il dolore, migliorare la mobilità e la qualità di vita di chi ne soffre, in particolare nel breve termine. Sarà importante poi integrare iniziare un percorso di educazione e sensibilizzazione del paziente al movimento, strutturato su esercizi e abitudini di vita che ti permettano di ridurre la frequenza e l’intensità delle recidive.

Se soffri di dolore alla schiena e non riesci a trovare una terapia efficace, prenota la tua visita: valuteremo insieme se e come l’osteopatia può aiutarti!